Iscriviti alla
mailing list!


Novita @ Enerpac

School of Workholding



Enerpac in Action
Ideas In Action
 

Ramsete II: l’ultimo viaggio

Il Cairo, Piazza Ramsesete

La struttura in acciaio per eliminare le tensioni interne.

Il trasporto verso il futuro Grande Museo Egizio è durato 13 ore

La statua gigantesca del faraone Ramsete II è stata spostata il 25 agosto 2006 dalla stazione centrale del Cairo, centro della città, verso una più serena dimora vicino alle Grandi Piramidi.

Per oltre 53 anni la statua di Ramsete II ha ornato il centro della famosa piazza del Cairo dal quale ha preso il suo nome. Piazza Ramses è il posto più congestionato ed affollato della città del Cairo. A causa del grande inquinamento della capitale e delle condizioni atmosferiche, il governo egiziano ha deciso di collocare la statua nel nuovo museo egizio vicino alle piramidi. La statua, infatti, rischiava di rovinarsi non soltanto a causa dall’inquinamento atmosferico, ma occorreva proteggerla anche dalle eccessive vibrazioni. La statua è stata sistemata in un ambiente più adatto dove potrà riposare in armonia con la zona circostante.

La statua di granito dal peso di 83 tonnellate è un pezzo dell’arte egizia antica, sia per le sue precise proporzioni tra le parti del corpo, sia per la sua età che supera i 3000 anni. La statua è alta 11,35 metri e ha un volume di 24,2 metri cubi di granito egiziano.

Per collocare la statua in posizione verticale, è stata progettata una struttura in acciaio in modo da lasciare alla statua anche una certa libertà di movimento sul piano XY. In questo modo si è potuto evitare qualsiasi tensione interna che avrebbe potuto influire sul peso della statua. Ricerche ad ultrasuoni hanno infatti messo in evidenza l’esistenza di incrinature interne alla statua.

Atef Helal, l’appaltatore arabo, ha analizzato la statua per mesi. Originariamente la statua era divisa in 6 pezzi che, nei primi anni 50, sono stati assemblati su commissione del governo e posizionati nella forma attuale. Dagli studi è stato concluso che la statua avrebbe corso un potenziale grosso pericolo se fosse stata trasportata in posizione orizzontale. E’ per questo motivo che si è optato per la posizione verticale, la posizione eretta.

L’appaltatore ha utilizzato quattro cilindri RCS Enerpac di 90 tonnellate e quattro pompe pneumoidrauliche per lasciare del gioco alla statua. Durante questo processo è stata posta molta attenzione alla formazione di qualsiasi tensione interna ed è stata determinata la sua posizione finale per il trasporto

Il sollevamento ed il trasporto sono riusciti perfettamente e ora la statua è al sicuro presso la sua destinazione finale.